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Cinema in Giardino Riccione agosto 2014 programmazione

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Cinema in Giardino Riccione agosto 2014 programmazione

Al via il secondo ciclo di Cinema in giardino dell’estate Riccionese 2014

Da sabato 16 al 30 agosto 2014 al Giardino Biblioteca, viale Lazio 10, ore 21.30

Programmazione agosto 2014

agosto

Sabato 16 Agosto

Nebraska (USA/2013, 121′) di Alexander Payne con Bruce Dern, Will Forte, June Squibb, Bob Odenkirk

Premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 2013.

“Personaggi fragili, perdenti secondo il giudizio comune, alla disperata ricerca di un posto nel mondo capace di accoglierli, di qualcuno in grado di amarli. Uomini in cerca di donne, figli, padri, in un’America da attraversare con passo incerto, forse, ma con lo sguardo teso a scoprire l’invisibile. Il regista americano Alexander Payne torna per la quarta volta nella sua terra natale, dal quale il successo hollywoodiano non è riuscito a strapparlo, per girare un nuovo road movie, ‘Nebraska’ (…), che a Cannes ha regalato il premio come migliore attore protagonista all’anziano Bruce Dern, ulteriore conferma che il cinema di oggi ha riscoperto tutto il fascino degli ultrasettantenni.

Domenica  17 Agosto

Il capitale umano (Italia, Francia/2014, 109′) di Paolo Virzì con Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni David Donatello- Miglior film 2014

In una provincia del Nord Italia, alla vigilia delle feste di Natale, sullo sfondo di un misterioso incidente, si incrociano le vicende dell’ambizioso immobiliarista Dino Ossola, di una donna ricca e infelice che desidera una vita diversa e di una ragazza, sottomessa ai voleri del padre, che sogna un amore vero. Il miglior film di Paolo Virzì. Potente, lieve, preciso. È un congegno che funziona come l’ingranaggio di un orologio, ogni ruota gira in un verso diverso e tutte insieme battono il tocco delle ore.

 “Coadiuvato da un ottimo quartetto di interpreti al centro di un cast ben assortito, Virzì non rinuncia alla chiave di grottesco a lui congeniale, ma qui il graffio dell’ironia è per lo più indiretto, come filtrato da un disincanto (ben sottolineato dalla livida fotografia di Jerome Alméras) che solo l’innocenza dei giovanissimi o certe femminili sensibilità riescono a tratti ad accedere alla speranza.”(Alessandra Levantesi Kezich, “la Stampa”.)

Lunedì   18 Agosto

Spazio famiglia

Piovono polpette 2 – La rivincita degli avanzi (USA/2013, 95′) di Cody Cameron e Kris Pearn  ( Animazione)

Nel 2009 la storia del bizzarro inventore Flint Lockwood capace di trasformare l’acqua in cibo e di far piovere polpette, hamburger e frullati, patatine e caramelle, aveva conquistato il grande pubblico e i botteghini di tutto il mondo. Continua con una nuova avventura, Piovono polpette 2 , affidato alla regia di Cody Cameron e Kris Pearn che rendendo omaggio ai monster movie e agli spettacolari film di avventura per famiglie degli anni Ottanta, hanno realizzato un coloratissimo, frenetico film di animazione dove riconoscerete facilmente citazioni da  I Goonies Il ritorno dello Jedi E.T.  e soprattutto  Jurassic Park .    “E una favola per bambini, non un film politico. Se c’è una morale in questa storia – dicono due registi – ha più a che fare con l’amicizia e gli affetti familiari, la fiducia negli altri e in se stessi, che con le insidie della cattiva alimentazione. Nel film tuttavia c’è un invito chiaro a rispettare il cibo, che non è salutare o dannoso di per sé, ma dipende sempre dall’uso che se ne fa. Nel film avrete un’immagine idealizzata del cibo che con i suoi colori vibranti vi farà venire voglia di addentarlo”

Alessandra De Luca, “Avvenire”

Martedì 19 Agosto

Alabama Monroe – Una storia d’amore (Belgio/2012, 110′) di Felix Van Groeningen con Veerle Baetens, Johan Heidenbergh, Neil Cattrysse.

Elise e Didier vivono una travolgente e appassionata storia d’amore, al ritmo della musica bluegrass, “il country nella versione più pura”. Lei gestisce uno studio di tatuaggi perché “c’è sempre qualcosa nella vita che valga la pena mettere sul proprio corpo”. Lui è da sempre innamorato dell’America, la terra delle infinite opportunità e soprattutto la patria della sua amatissima musica  bluegrass . Insieme si esibiscono in irresistibili performance dove ogni interpretazione trasuda amore, complicità e passione. Ma quando a sei anni la loro figlia si ammala gravemente, questo cerchio perfetto di felicità sembra inesorabilmente spezzarsi. Riuscirà il loro amore a essere più forte del loro destino? Vincitore dell’edizione 2013 del Premio Lux, che sostiene il cinema europeo come efficace veicolo per animare il dibattito e la riflessione sull’Europa, era nella cinquina dei candidati all’Oscar 2014 per il miglior film straniero.

Giovedì 21 Agosto

Venere in pellicciadi Roman Polanski (Francia/2013, 96′) con Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric

( versione originale con sottotitoli in Italiano)

Premio César per il miglior regista

In un teatro parigino, dopo una giornata passata a fare audizioni per trovare l’attrice che possa interpretare una pièce di Sacher-Masoch, Thomas è frustrato dal basso livello delle candidate. Fino a quando appare Vanda, un vero e proprio vortice di energia, sfrenata e sfrontata. L’audizione si prolunga e si trasforma una battaglia fra i sessi con continui scambi di ruolo e l’attrazione di Thomas si trasforma in ossessione. “La sfida era trovarsi in un unico ambiente con due personaggi senza mai annoiare gli spettatori, senza che apparisse teatro ripreso per la televisione. Davvero interessante, soprattutto ora, perché andare al cinema significa ritrovarsi bombardati dalle immagini e dal sonoro” (Roman Polanski). “Un film ‘sessista’, ironico, intelligente, pieno di humour’ (Maria Pia Fusco), interpretato magnificamente da Emanuelle Segner e Mathieu Amalric

Venerdì 22 Agosto

Anteprima dal Festival di Cannes 2014

Due giorni, una notte ( Deux Jours, une Nuit , Belgio, Francia, Italia/2014, 95′) di Jean Pierrre e Luc Dardenne con M. Cotillard, F. Rongione, P. Groyne (versione originale con sottotitoli in Italiano)

in collaborazione con Bim

Ci sono film che riempiono gli occhi, altri che soddisfano la mente. Due giorni, una notte dei fratelli Dardenne riempie il cuore. Non che non abbia altre qualità, tutt’altro, ma è un film che va dritto all’emozione, anche se è ben attento a non “ricattare” mai lo spettatore. Piuttosto usa l’empatia con la protagonista per aprirti gli occhi sull’oggi e sulla realtà. (…) La grandezza dei Dardenne, come autori della sceneggiatura, è quella di lasciare pochissimo spazio ai “problemi” sindacali per scavare nelle contraddizioni delle persone: solidarietà contro gratificazione finanziaria, libertà di decisione contro ricatti aziendali, disponibilità al sacrificio contro egoismo. A reggere tutto il film, una Cotillard davvero straordinaria. (…)Paolo Mereghetti “Il Corriere della Sera”

Sabato 23 Agosto

Tutto sua madre di Guillaume  Gallienne (Francia/2013, 85’) con Guillaume  Gallienne,André  Marcon,  Françoise  Fabian, Nanou  Garcia,  Diane  Kruger

Adattamento cinematografico dello spettacolo di Guillaume Gallienne, ispirato a fatti della sua vita. Grande successo di pubblico e critica, gli è valso il premio Molière 2010 come rivelazione teatrale maschile. Fin da bambino, Guillaume è stato considerato da tutti diverso da come è. Un malinteso durato circa trenta anni, soprattutto con sua madre, fino all’incontro con quella che diventerà la seconda donna più importante della sua vita…

(…)Una commedia singolare e non manichea dedicata all’accidentata conquista di una definitiva identità sessuale da parte di un adolescente effeminato che ama travestirsi da principessa Sissi. Guillaume Gallienne, regista e sceneggiatore, ha il fegato di mettersi in scena anche come protagonista di un girotondo di spiccato gusto teatrale in cui combatte contro una madre possessiva e ossessiva, un padre virilista allo spasimo e fratelli ben poco collaborativi e affettuosi. Le disavventure del giovane ritenuto inguaribilmente gay sono esilaranti, ma non cadono mai nella volgarità fine a se stessa e costeggiano gli infiniti cliché (per così dire pro e contro) della tematica valorizzando un cast come di consueto spumeggiante. Con almeno uno scambio di battute cult «Mamma, io non credo di essere gay» e la politically correct genitrice di rimando: «Ma sei sicuro? Non sarà solo una fase?».” (Valerio Caprara, ‘Il Mattino’, 23 gennaio 2014)

Domenica 24 Agosto

  Anteprima dal Festival di Cannes Jimmy’s Hall (Gran Bretagna, Irlanda, Francia/2014, 106′) di Ken Loach con B. Ward, S. Kirby, A. Scott

(versione originale con sottotitoli in Italiano)

in collaborazione con BimSorretto dalla precisione millimetrica della sceneggiatura di Paul Laverty e dallo sguardo intimo e solidale di Loach il film racconta la storia vera di Jimmy Gralton, unico irlandese ad essere stato espulso senza processo dal suo paese nel 1933 perché “comunista”. La colpa di Gralton, rientrato in Irlanda nel ’32 dopo un esilio politico volontario di dieci anni negli Stati Uniti, è quella di ricostruire nelle remote campagne della contea di Leitrim, al suo ritorno, la vecchia Hall abbandonata appunto dopo la partenza per l’America. La Hall è un luogo dove una volta e ora di nuovo si balla, si canta, si impara a cucire, si pratica la boxe e si studia, si dimenticano le angherie dei giorni e si impara a fronteggiarle l’indomani. Si legge molto, testi di ispirazione socialista che rimandano alle antiche battaglie fra i proprietari terrieri e i contadini, i soprusi della Chiesa, le gesta eroiche dei resistenti. La ricostruzione della Hall coinvolge decine e decine di persone, donne e bambini, ragazzi che fanno cinquanta chilometri in bicicletta per andare a lavorare la domenica, la sera, a risistemare quel vecchio edificio. Ricostruita diventa il luogo della felicità, degli amori e dei balli, della libertà. (…) L’idea che sorregge il racconto è appunto questa: il piacere, l’allegria e la leggerezza sono intrecciate alla passione politica e alla lotta per i diritti, il comunismo in questa landa remota prima che un ideale è una festa. (…) Musica, un bicchiere di vino, un ballo, un bacio e avanti popolo, senza paura.

Concita De Gregorio, “La Repubblica

Lunedì  25 Agosto

Spazio famiglia

The Lego Movie  (USA/2014, 100′) di Phil Lord e Christopher Miller  (Animazione)

“Prima della Pixar, prima dei pixel, che sono i punti luminosi dell’immagine elettronica, prima del 3D e delle immagini generate al computer, c’erano loro. Gli immortali mattoncini della Lego: squadrati, elementari, coloratissimi. La negazione fatta plastica di ogni possibile sfumatura. E invece eccoli qua, usati per un film che riassume, mixa vorticosamente e supera tutti i film fantastici fatti dai tempi di  Guerre stellari  a  Matrix  e oltre.

In un’avventura assolutamente esilarante e dai ritmi mozzafiato”.

Martedì 26 Agosto

La mafia uccide solo d’estate (Italia/2013, 90′). di Pierfrancesco Diliberto con Cristiana Capotondi, Pierfrancesco Diliberto, Ginevra Antona, Alex Bisconti .

Premio David di Donatello Giovani

“Un giorno mi sono fermato e ho guardato indietro. E lì la domanda: ma come era possibile che a Palermo la mafia entrasse così prepotentemente nella vita delle persone e in pochi dicessero qualcosa?” (Pif). Più noto al pubblico televisivo, Pif esordisce alla regia per raccontare la storia di Arturo nella Sicilia dagli anni Settanta ai Novanta: da un lato l’amore per Flora, dai banchi delle elementari all’età adulta, dall’altro un ventennio di criminalità mafiosa. Una rivisitazione in chiave ironica del cinema civile.

“Sguardo leggero, dolce, empatico e allo stesso tempo racconto drammatico. Una parte fondamentale della storia del nostro paese, mai abbastanza raccontata” (Roberto Saviano).

Giovedì 28 agosto luglioStoria di una ladra di libri (USA, Germania/2013, 125’) di Brian Percival con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben SchnetzerGermania della Seconda Guerra Mondiale. Liesel è affidata dalla madre incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann, un uomo buono, e alla sua irritabile moglie Rosa. Scossa dalla tragica morte del fratellino e intimidita dai “genitori” appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello.

“ Una quasi fiaba che rivela il viso dolce diabolico della 14enne Sophie Nélisse accanto alle facce note di Emily Watson e del grande Geoffrey Rush.” (Maurizio Porro, ‘ Corriere della sera’)

Venerdì 29 Agosto

In collaborazione con Il Cinema Ritrovato al Cinema/ Capolavori restaurati

Il Lubitsch necessario.

Ninotchka (USA/1932, 110’) di Ernst Lubitsch con Greta Garbo , Melvyn Douglas, Ina Claire, Felix Bressart , Sig Ruman , Alexander Granach.

Nel film sceneggiato da Billy Wilder e Charles Brackett (delle commedie lubitschiane, la più aderente al canone sentimentale hollywoodiano), Lubitsch allestisce il suo mondo di grandi alberghi, porte girevoli, nobiltà squattrinata e aristocrazia morale della servitù: siamo a Parigi, la città ha stregato i tre agenti sovietici mandati da Mosca, poi il suo dolce delirio d’amore e champagne scioglierà anche l’inflessibile commissario Nina Yakusciova. Garbo ride, ed è una risata di resa a una vita nuova, una risata d’addio all’edificazione socialista, formidabile per potere pubblicitario, perfetta per messinscena comica.: ma carica di presagi (lei non riuscì a produrne il suono, fornito al montaggio dalla voce di un’altra), quella risata fu il principio della fine anche per la carriera della diva. Resta il fatto che questo s’è rivelato nel tempo il suo film più resistente e popolare, e di Greta Garbo rimane oggi più Ninotchka di quanto rimangano Anna Karenina, Margherita Gauthier o la regina Cristina. E resterà per sempre, nell’olimpo delle battute memorabili, quel suo languido, alcolico chiedere tempo al fuoco dell’ideologia: “Compagni! La rivoluzione è in marcia, le bombe cadranno, la civiltà crollerà a pezzi. Ma per favore, non adesso…”.

Sabato 30 agosto

Spazio Famiglia

Anteprima stagione 2014/15 al prezzo speciale di 6,00 € (fuori abbonamento)

Winx Club: Il mistero degli abissi ( Italia/2014, 90’) di Iginio Straffi  ( Animazione)

“Special guest: Le Winx

Il terzo film firmato  Winx Club , diretto da  Iginio Straffi,  in una eccezionale anteprima a conclusione dello Spazio famiglia de il Cinema in Giardino!

Il Winx Club torna negli Abissi dell’Oceano Infinito! Grazie alla loro nuova alleata Politea, le Trix sono riuscite a liberare Tritannus dalla sua prigione scambiando la sua vita con quella del principe Sky. Il loro malvagio piano di conquista della Dimensione Magica sembra più vicino che mai al successo. Per salvare il principe, Bloom potrà contare sull’aiuto delle sue amiche di sempre, le Winx, e delle piccole Selkie. Le Winx ce la faranno a sconfiggere le Trix e la loro nuova alleata Politea? Cosa accadrà se non riusciranno a salvare Sky e ristabilire l’equilibrio dell’Oceano Infinito? Magia, trasformazioni, ed un antico mistero magico… le Winx saranno più unite che mai in questa nuova emozionante avventura!

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