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Cuochi, fuochi e passioni: la grande cucina in scena a San Marino

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Cuochi, fuochi e passioni: la grande cucina in scena a San Marino

Appuntamento sulla vetta del Monte Titano con 6 grandi “chef” di Romagna per una serata culinaria dal titolo “Cuochi, fuochi e passioni”.

Mercoledì 17 luglio 2013 dalle ore 20:00 i 6 chef trasformeranno il luogo più affascinate di San Marino, piazza della Libertà, in un grande locale all’aperto collocato davanti al ristorante Righi e dove gustare le loro ricette e i loro piatti.

cuochiI sei cuochi sono: Luigi Sartini (Righi), Riccardo Agostini, (Il Piastrino), Stefano Ciotti (Urbino dei Laghi), Gian Paolo Raschi (Guido), Silver Succi (Quarto Piano), Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi). Tra loro stili diversi, canoni gastronomici differenti, legati però da una convinzione comune: il cuoco è un narratore. Racconta un territorio, una storia, intercetta e interpreta i bisogni delle persone e li mette in tavola.

Saranno gli interpreti di una cucina di Romagna, con una piccola escursione nella “marca di confine” del Montefeltro, dove si trova il nuovo locale di Stefano Ciotti. Lontani i tempi di tavole riconosciute e riconoscibili solo per la grande quantità di cibo offerta ai commensali e per la scarsa attenzione a qualità e materie prime. Oggi in Romagna si mangia bene, spesso molto bene, interpretando in modo nuovo la storia e la tradizione gastronomica del territorio.

Conferma arriva dal menù pensato per la serata del 17 luglio. Dodici portate, 2 per ogni cuoco, dove la creatività si sposa con le grandi materie prime del territorio e dove la terra con le sue carni, formaggi, verdure s’incontra con l’altra metà della Romagna, il mare e le sue seppie, cozze, sgombri e lumachine.
Così, Gian Paolo Raschi presenta un classico del suo ristorante, la seppia con squacquerone; Silver Succi uno sgombro leggermente affumicato con misticanza; Luigi Sartini crema di pistacchi con polipo. Tornando, invece, con i piedi sulla terra ferma Riccardo Agostini propone uno spiedino di quaglia con ricotta, limone e tartufo estivo; Stefano Ciotti tataki di maialino, caramello al rosmarino, insalata di ravanelli, cedro e pesca bianca; Raffaele Liuzzi la battuta di bianca romagnola con maionese di mandorle.

“Alle volte, il nostro territorio sottovaluta quanto di buono fa e non lo promuove o lo fa conoscere in modo adeguato. La serata che abbiamo organizzato vuole comunicare la realtà di una grande cucina di Romagna ormai consolidata e diffusa – spiega Roberto Righi, patron dell’unico locale stellato sammarinese – la tavola è un volano importante attrae persone e turisti anche in un momento economico difficile. Per questo siamo lieti del patrocinio della nostra segreteria di Stato al turismo, è un segnale di come il nostro lavoro cominci a essere valutato nella sua importanza”.

Ad accompagnare in piatti i Franciacorta di “Tenute La Montina” e le acque Levico. Prezzo 60 euro a persona. Non manca neppure un’escursione a Km 1.000 con le ostriche di Jacques Cadoret selezionate da Selecta. Ma come dice Luigi Sartini, cuoco di Righi, in cucina nessun integralismo: “Se una buona carne, verdura o formaggio sta a 2 ore d’auto dal ristorante, la faccio arrivare da lì. Le ostriche di Cattolica sono meravigliose, quando e se si trovano. Ma altrettanto buone e adatte a una cena d’estate sono quelle che arrivano dalla Bretagna”.

Come sempre in queste occasioni, gradita la prenotazione: 0549 991196 info@ristoranterighi.com

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