×

Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna

Commenti disabilitati su Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna

Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna

Sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 novembre appuntamento con la tradizionale Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna.

Numerose come sempre le iniziative in programma: dalla 45^ Sagra nazionale dei cantastorie, dedicata quest’anno a Marino Piazza, a “Un Trèb par San Martoin”, dalla Festa del Bambino al 16° Palio della Piada, che in questa edizione prevede anche la disfida tra le frazioni della città e quella tra le Pro Loco della Valmarecchia. Non mancheranno inoltre il mercato di ambulanti e artigiani, la fiera agricola e campionaria e una variegata scelta di osterie che propongono piatti della tradizione romagnola ma anche di altre terre, vicine e lontane. Gli spettacoli per bambini, la presentazione del libro di Elia Gallavotti, la conferenza su lingua e linguaggio, gli eventi ai Musei e la rassegna cinematografica dedicata ad Alberto Sordi completano il ricco programma di iniziative.

Infine, per chi desiderasse gustare il piacere della Fiera senza grande afflusso di pubblico, a partire dalle ore 18 di venerdì 8 novembre è in programma L’Anteprima della Fiera di San Martino con osterie e commercio specializzato.

Cosa si può mangiare alla fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna?

San Martino Santarcangelo

Cronache dell’800 descrivono la Fiera di San Martino come una sorta di “Paese di Cuccagna”, per la quantità e la varietà di cibarie cotte, vendute e consumate. Anche quest’anno il “menu” della Fiera è ricco e vario. In Piazza Ganganelli si gustano i caldi piatti della tradizione all’Osteria Romagnola ed i fumanti spiedi del Girarrosto. Due le osterie che propongono i piatti tipici romagnoli: lo stand dell’Agriturismo Il Farneto, con piatti a base di asino, mentre La Baracca/L’Ultima Spiaggia propongono la cucina marinara: gnocchetti ai sapori di mare, seppia con piselli, fritto al cartoccio. Sempre in Piazza, alla Fattoria Il Monte di Roncofreddo, si gustano fritto di campagna, cantarelle alla saba e scroccadenti. La polenta si trova all’Osteria dei Mulini nella Piazzetta del Lavatoio, ma è la piadina, meglio se con salsiccia e cipolla, la vera regina della festa: c’è un po’ dappertutto; in particolare in Piazza Marconi, all’Osteria di San Martino. In Piazza Marini, cibo di strada con castagne, spianate, bomboloni e crostini toscani. L’Arena del Parco della Fiera ospita, anche quest’anno, La Griglia di Marco Migani, il maestro riminese de Le Carni, con asado di chianina, tagliata di mora, trippa e cotechino con fagioli. La Fiera è anche un luogo ricco di sorprese, dove si possono scoprire piatti di altre terre, vicine e lontane. Girando qua e là, troverete le cantarelle di una volta, le gauffres del Belgio, le grigliate toscane, la birra artigianale veneta, i ceci alla brace, il porceddu sardo e gli arrosticini d’Abruzzo. I veri golosi troveranno alla Sca-Luveria, sulla scalinata di Via Saffi, leccornie d’ogni tipo, tra cui i dolci alle castagne di Marradi.

E per finire? Caldarroste e cagnina! Un morso e un sorso e si ritorna indietro nel tempo. Effetti ed affetti magici del mangiare in Fiera.

Intrattenimento per grandi e bambini con Sagra Nazionale dei Cantastorie, poeti, scrittori e Festa del Bambino al Luna Park.

Nel giorno di San Martino si svolge a Santarcangelo la tradizionale Sagra Nazionale dei Cantastorie. Questa è la 45a edizione, 28a per Santarcangelo. I cantastorie, con le loro esibizioni semplici e immediate, i loro racconti ingenui o impegnati, i loro strumenti curiosi e accattivanti, ci riportano agli spettacoli di strada di un tempo, quando la TV non era ancora padrona della nostra fantasia.

Gli ospiti di quest’anno, sono come sempre di regioni diverse. Da Modena e Bologna, arrivano Dina Boldrini con il figlio Gianni Molinari e Giuliano Piazza, un trio che continua la tradizione di due storiche famiglie d’arte. Giuliano ha da poco festeggiato a Bologna il ventennale della scomparsa del padre, l’indimenticabile “Piazza Marino, poeta contadino”, presente a Santarcangelo per diverse edizioni della Sagra. A Marino Piazza (1909-1993) è dedicata la Sagra di quest’anno. Dalla Maremma torna Mauro Chechi di Grosseto che canta ed improvvisa in ottava rima, un’arte antica di secoli, accompagnandosi con chitarra ed organetto. Viene dalla Toscana ma è originario del Piemonte Felice Pantone, cantastorie swing, funambolo di strumenti inusuali e narratore di storie surreali. Padano verace, del Po mantovano, è Weiner Mazza, grande intrattenitore ed organizzatore culturale. Dalle valli bergamasche scende Sandra Boninelli con canti d’impegno sociale. Completa il programma una new entry: Otello Perazzoli, cantastorie veronese, grande esperto di ‘torototela’, strumento a corda, rudimentale ma affascinante, costruito a partire da una zucca.

I Cantastorie si esibiscono lunedì 11, dalle 10 alle 12, in Piazza Ganganelli ed in Via Battisti; si continua, solo in Piazza, nel pomeriggio dalle 14.30.

Otto poeti e scrittori di Santarcangelo e dintorni si ritrovano in Piazza sabato 9 novembre alle ore 21, sotto la tenda destinata agli eventi, per fare “Un Trèb par San Martoin”. Trebbo è una parola antica, usata anche dai cantastorie, per definire un gruppo di persone che si ritrovano per raccontare o ascoltare. Come una Veglia, insomma. Sono autori di età, stili, contenuti diversi. Alcuni sono già affermati, hanno pubblicato uno o molti libri, altri sono emergenti. Tutti, però sono accomunati dall’amore per il dialetto romagnolo.

L’appuntamento è per domenica 10 novembre in Piazza Ganganelli, dalle ore 14, allo Stand degli eventi, attrezzato per l’occasione come una grande cucina. Trenta persone si danno appuntamento munite del solo matterello e di tanta voglia di allegria. Una seriosissima giuria assaggia e decreta chi ha preparato la miglior piada dell’anno. Sono previsti omaggi a tutti i partecipanti ed ambiti trofei ai vincitori.

La Fiera fa tornare tutti un po’ bambini: con le sue atmosfere di una volta, suscita ricordi infantili. Per questo la Fiera dedica alcune iniziative proprio ai bambini. Si inizia martedì 5 novembre, al pomeriggio, con la Festa del Bambino al Luna Park. Centinaia di bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni si troveranno al Luna Park, stimolati dai biglietti agevolati, per sperimentare vecchie e nuove attrazioni. La Festa è organizzata dalla Fiera in collaborazione con gli operatori dello spettacolo viaggiante.

Mercoledì 6, alle 16.30, il Museo e la Collina dei Poeti invitano gli iscritti al Club dei Piccoli Amici dei Musei ad una ‘Merenda di una volta’. Per prenotazioni: tel. 0541/620.042.

Sabato 9, alle 16 in Piazza Ganganelli, la Fiera organizza lo spettacolo ‘La Bambola della Gioia’ della compagnia Punam, con Cristiana Ardito e Lia Clima: una favola suggestiva e avventurosa, raccontata da pupazzi e marionette.

error: Content is protected !!