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La Gioconda in Valmarecchia vicino Pennabilli

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La Gioconda in Valmarecchia vicino Pennabilli

Da uno studio durato 4 anni le studiose del progetto Montefeltro Vedute Rinasciamentali hanno identificato la Valmarecchia e in particolare la zona nei dintorni di Pennabilli come paesaggio che fa da sfondo alla Gioconda (Monna Lisa) di Leonardo Da Vinci.

Monnalisa ValmarecchiaDopo 4 anni di lavoro e ricerca, mettendo a confronto ingrandimenti del celeberrimo dipinto di Leonardo con foto di paesaggi, Rosetta Borchia, pittrice e fotografa di paesaggi, e Olivia Nesci, docente di Geografia fisica presso l’Università di Urbino, hanno finalmente pubblicato  “Codice P. Atlante illustrato del paesaggio della Gioconda” nel quale accertano con sicurezza che il paesaggio che fa da sfondo alla Gioconda si trovi in Valmarecchia; in particolare è possibile osservarvi Pennabilli, Casteldelci e le località Gattara e Senatello.

Il paesaggio non è subito riconoscibile in virtù del “codice” usato da Leonardo, che le due studiose chiamano “compressione”. I monti e le valli non sono dipinti in maniera fotografica, ma con un effetto di “restringimento” dei luoghi, che vengono così ravvicinati in senso orizzontale, creando una rappresentazione prospettica originale. Identificato il codice e “distesi” i paesaggi compressi, i luoghi ritornano nella loro forma reale, pienamente identificabile.

Ulteriori prove di queste interpretazioni sono state trovate dalle due studiose nel codice Arundel di Leonardo (oggi custodito presso la Royal Library di Londra), in cui vi sono alcuni disegni preparatori del paesaggio della Gioconda, mai prima d’ora riconosciuti.

L’esecuzione di questi disegni è ipotizzabile in due date: nel 1502, quando al seguito di Cesare Borgia, Leonardo spaziava in quei territori nella veste di soprintendente generale alle fortificazioni militari, oppure nel 1516, durante un viaggio da Roma a Bologna, fatto insieme a Giuliano de’ Medici e papa Leone X. L’obiezione che potrebbe essere posta alla tesi delle due “cacciatrici di paesaggi” è quella della motivazione per cui Leonardo abbia usato come sfondo un paesaggio marchigiano  per Monna Lisa, dama toscana.
In aiuto alla tesi delle ricercatici arriva lo storico Roberto Zapperi che, nel 2009, riprende le ipotesi di altri studiosi precedenti e dona una diversa identità alla famosa Gioconda: la donna ritratta sarebbe infatti Pacifica Brandani, dama alla corte di Urbino, amante di Giuliano de’ Medici, morta dando alla luce il figlioletto avuto da Giuliano. Accettata questa tesi paesaggio e ritratto trovano la loro unione storico-geografica.

E’ opinione comune, dai Sindaci agli amministratori provinciali, che una tale scoperta possa porre le basi per incrementare il turismo culturale in Valmarecchia e che pertanto debba essere supportatata fin da subito promuovendo eventi ed iniziative culturali sul territorio.

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